Fuck The Society Idea Of Beauty
Italian girl / 17 / song writer / punk rock lover / potterhead / dancer / reader /

Send me a stereotype about my country and I will tell you if it applies to me.

mrs-cheese:

For the rebloggers: Make sure to put your country’s name in the tags.

- tanto appena mi conosce scapperà via …..
- ma non dire cazzate !!
-No cioè sono mezza matta, sono sempre e costantemente attaccata ad un libro , passo le mie giornate a guardare film di supereroi e fantascienza, sto sveglia fino a tardi a leggere o a guardare video su youtube , mi innamoro di personaggi inventati , ho quasi solamente magliette di band nel mio armadio , ascolto praticamente solo cose “vecchie” , ho la mente da artista , mi piace essere diversa dagli altri, amo le lettere scritte a mano , trovo bellissimo che qualcuno suoni qualcosa per me , piango spesso quando sono da sola, non riesco ad essere arrabbiata , sono la tipa da sabato sera in casa a leggere libri in compagnia della mamma , amo i concerti , sono claustrofobica, mangio troppo, ho le gambe grosse e le tette troppo grandi, ho l’autostima sotto i piedi , ho un passato da autolesionista , non ho mai avuto un ragazzo, mi vedo uno schifo sempre , mi riempio di trucco per convincermi di essere carina , amo i tatuaggi e i piercing , amo la gente strana , dormo con un peluche a forma di broccolo , non ne faccio una giusta , sono una delusione per tutti …..sono un disastro…..SONO UN DISASTRO

Ha gli occhi stanchi di chi ha passato la notte a pensare e tutti quei pensieri non le hanno regalato neanche un sorriso.

Una volta conobbi un ragazzo a cui piaceva disegnare delle belle immagini che nessuno vide mai.
Lui disegnava da solo, di notte, chiuso nella sua camera da letto.
Le immagini erano strane, si creavano con un tocco.
La sua penna era un rasoio e la sua tela era un polso.
Una sera ci sdraiammo sul tetto di casa sua e mentre guardammo le stelle, lui alzò la manica della sua maglietta e mi mostrò le sue cicatrici.
Non ero scioccata, sapevo cosa fare.
Alzai la mia manica e gli dissi ‘disegno anche io’.

— malinconiadiabbraccisognati (via malinconiadiabbraccisognati)

Ogni tanto lo guardava, non sempre e non raramente, lo osservava nei gesti, nei movimenti, nel modo di tenere la penna, nel fissare un punto sul pavimento per ore, il modo che aveva di parlare e di ridere e di vivere. In quelle piccole cose si ritrovava e si perdeva di continuo.

— Personeconparoledentro (via personeconparoledentro)

-Che stupidi quei due
-perche?
-ma guardali si vede lontano un miglio che si amano ma continuano a fingere amicizia guarda lui come guarda lei con lo sguardo perso in lei
-si è vero ma se la ama perche non gli lo dice?
-be lui non sa di amarla e poi lui non crede nell’amore è un tipo troppo orgoglioso per abbassarsi a digli che l’ama
-lei..
-oh lei è pazza di lui guarda che sguardo ha darebbe tutta se stessa solo per un’abbraccio quei due si amano anche tanto ma continueranno a farlo in silenzio perche un’amore come il loro distrugge e basta ma se avessero quel pizzico di coraggio che dovrebbero avere potrebbero vivere questo grande amore,perche solo insieme loro due potranno conoscere la felicità.

— (via segretomio)

E io lo guardavo. Lo guardavo mentre mi passava davanti senza degnarmi di una piccola attenzione. Guardavo la mia felicità a pochi metri da me. La mia ancora di salvezza. Lo guardavo, con l’aria insofferente di chi puó solo e soltanto guardare.

Notavo tutto. Solo che facevo finta di non notare nulla.

— Anonimo. (via ituoiocchisonouncielostellato)

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